Rivalutare i nostri luoghi: ripensare, convertire, creare.

RICHIEDENTI ASILO, – Accoglienza e Raziocinio
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La rivalutazione di un luogo non è una pratica semplice ed immediata, serve molto spesso un elemento di difficile accesso: l’intuizione. Soffermiamoci ad esempio sulla critica che di frequente viene mossa alle nostre frazioni e, da qualche anno, anche al capoluogo: luoghi dormitorio. La domanda che ci siamo posti è come si possa rivitalizzare i nostri centri abitati, infondo la popolazione reggellese è cospicua…

Beh, non basta invitare le persone ad uscire, è necessario creare azioni di nuova riqualificazione dei luoghi nelle frazioni. Le opere di riqualificazione non vanno intese solamente come un semplice intervento di decoro urbano e di manutenzione dei luoghi, ma vuol dire RIPENSARE le funzioni dei luoghi, CONVERTIRE ciò che è ormai obsoleto, CREARE insomma UN PROGETTO DI SVILUPPO alternativo per quei luoghi.

Non possiamo continuare a pensare alle piazze come facevamo venti anni fa: oggi abbiamo i cellulari, i social network, le piazze come le conosciamo oggi sono su internet, dobbiamo creare dei luoghi di partecipazione, dove si possono svolgere attività, dove le persone si ritrovano perché hanno un interesse comune. Le piazze devono diventare spazi multifunzionali. 

In questa direzione abbiamo trovato numerosi progetti virtuosi che hanno creato realtà di riqualificazione dei luoghi attraverso progetti culturali Uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: si chiama FARM CULTURAL PARK ed è nato otto anni fa in un paese vicino ad Agrigento, luogo riqualificato in cui ha avuto origine una forza propulsiva che ha portato le persone a riaprire attività commerciali in un luogo trama abbandonato.

http://www.farmculturalpark.com/IT/

 

Crediamo che progettare uno sviluppo culturale in dei luoghi precisi delle frazioni sia alla base per riabituare le persone ad uscire di casa. 

Vogliamo creare dei luoghi di meraviglia, creati da artisti e per artisti dove le persone si potranno sedere o sdraiare per conservare, guardare o ascoltare.