Carta della famiglia – interrogazione

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Febbraio 2018

OGGETTO: Interrogazione “Carta della Famiglia”

Dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si riporta quanto segue: “Con Decreto Interministeriale del 20 settembre 2017 è stata istituita la Carta della famiglia, una delle più importanti novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016. La Carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa.
Chi può richiederla? I destinatari sono i nuclei familiari costituiti da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico, con ISEE in corso di validità che non superi i 30mila euro.
Come si richiede? La tessera è emessa dai singoli Comuni, che attestano lo stato della famiglia al momento del rilascio, e ha una durata biennale (dalla data di emissione) e non è cedibile.
Come funziona? Uno dei genitori richiede la carta al Comune di residenza dichiarato nell’ISEE, diventando titolare
della stessa e responsabile del suo utilizzo. Per usufruire degli sconti e dei vantaggi è necessario esibirla in tutti quei
negozi, strutture pubbliche e private convenzionate, insieme al documento di riconoscimento del genitore
intestatario. La carta viene rilasciata in formato di tesserino cartaceo, previo pagamento dei costi di emissione, ove
previsti.
Quali sono i benefici? Gli sconti, le condizioni agevolate o le riduzioni tariffarie possono riguardare i beni alimentari (Prodotti alimentari, Bevande analcoliche), i beni non alimentari (Prodotti per la pulizia della casa, Prodotti per l’igiene personale, Articoli di cartoleria e di cancelleria, Libri e sussidi didattici, Medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, Strumenti e apparecchiature sanitari, Abbigliamento e calzature), i servizi (Fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, Raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, Servizi di trasporto, Servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive Palestre e centri sportivi, Servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, Servizi di ristorazione, Servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità Istruzione e formazione professionale).
La Carta Famiglia nazionale è funzionale anche alla creazione di uno o più gruppi di acquisto familiare o gruppi di
acquisto solidale nazionali, nonché alla fruizione dei biglietti famiglia e abbonamenti famiglia per servizi di trasporto,
culturali, sportivi, ludici, turistici e di altro tipo.
È bene non confondere questa carta sconto riservata alle famiglie numerose con la social card che invece è una carta acquisti. Entrambe le agevolazioni sono di competenza del Comune ma cambiano le caratteristiche e i requisiti di accesso.
I soggetti che aderiscono al programma I soggetti pubblici o privati, di rilevanza nazionale, regionale o locale, che aderiscono all’iniziativa, mediante la stipula di Protocolli d’Intesa o di convenzioni, possono valorizzare la loro adesione attraverso l’esibizione del bollino, associato al logo della Carta. Negli esercizi con bollino “Amico di famiglia” sarà possibile trovare sconti o agevolazioni
pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo di listino, mentre in quelli con bollino “Sostenitore della famiglia” la
riduzione sarà pari o superiore al 20%.
Promotori e partner.
L’iniziativa vede il coinvolgimento di:
 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che formalizza protocolli d’intesa con le Amministrazioni Centrali o
convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza nazionale.
 Le Regioni e le Province Autonome che stipulano convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza regionale.
 I Comuni che stipulano convenzioni con soggetti pubblici o privati di rilevanza locale o riduzione di tariffe dei servizi
pubblici locali erogati direttamente o indirettamente e rilasciano la carta alle famiglie o nuclei familiari che ne fanno
richiesta.”
Si interroga il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali:
1) Se nel Comune di Reggello è già possibile richiedere la Carta della Famiglia.
2) Se il nostro Comune si è attivato per la riduzione di tariffe dei servizi pubblici locali erogati direttamente o
indirettamente.
3) Se il nostro Comune si è attivato per stipulare convenzioni con soggetti pubblici o privati.

Jo Bartolozzi Cinzia Pandolfi